Piccola geografia dei vuoti
C’è della ferocia nella precisione cartografica:
è una forma di registrazione dell’assenza.
Dentro questa esattezza chirurgica si muove Piccola geografia dei vuoti
: la poesia misura lo spazio e ne espone il vuoto.
Ogni coordinata agisce come un reagente sulla pagina;
le parole restano come stazioni di abbandono.
Tra il dato esatto e chi manca si apre uno scarto.
Marzia Vianello è nata nel 1969 a Venezia, dove oggi vive e lavora. Nel 1988 intrattiene una corrispondenza con Edoardo Sanguineti. Ha pubblicato il romanzo breve ioedio (Gruppo Editoriale Veneto, 1991) con il quale ha vinto il Premio Letterario Internazionale “Città di Pescara” e nel 2022 alcune sue poesie sono apparse nell’International Poetry Review (UNC Greensboro). Piccola geografia dei vuoti è la sua ultima pubblicazione.

